"Se qualcuno ha combinato qualcosa di male, la cosa migliore è perdonarlo. Se l’ha fatto perché non sapeva, adesso sa. Se l’ha fatto involontariamente, nel futuro sarà più prudente. Se l’ha fatto perché fa fatica ad abituarsi, cercherà di essere più bravo. Se l’ha fatto perché qualcuno l’ha indotto, in futuro non seguirà più quei consigli. Se qualcuno ha fatto qualcosa di male, la cosa migliore è perdonarlo". (J.Korczak)

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Disegno dal sito No Spank: G. Nemec, da "Teachers College Reports," Columbia University, Vol. 3, No. 1, Winter 2001

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C’è stato un periodo della mia vita, non molto tempo fa, in cui mi sono trovata indifesa come un neonato. È stato un momento buio della mia vita, mentre avrebbe dovuto essere radioso. Ero incinta e immensamente felice, ma non lo era il mio corpo. Ero malata, non quel genere di malessere tipo “Non mi sento tanto bene”, si trattava invece di una malattia tipo: “Se non avessi grandi cose per cui vivere, preferirei morire”. Anche qualcuna di voi avrà sperimentato qualcosa di simile. Non potevo letteralmente tenere in stomaco una goccia d’acqua o un boccone di cibo. Mangiare mi faceva vomitare.

Articolo del giorno:

Dieci ragioni per non picchiare i vostri bambini di Jan Hunt

In Svezia e in Norvegia è illegale per un genitore, insegnante, o chiunque altro picchiare un bambino. In alcuni stati e province, picchiare è illegale solo per un maestro. In tutte le zone del Nord America la punizione corporale da parte di un genitore, finché non è pesante, è ancora vista da molti come disciplina necessaria, e condonata, o addirittura incoraggiata.