"Quanto più a fondo vi scava il dolore, tanta più gioia potete contenere". (Kahlil Gibran)

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Alice Miller

Alice Miller

Il cammino più lungo – ovvero cosa ci si può aspettare da una psicoterapia?

Nel corso della mia vita, nessun cammino è stato tanto lungo da seguire quanto quello che mi ha condotto a me stessa. Non so se sono io un’eccezione, o se altri vi siano passati. Di sicuro alcuni ne scampano, dato che per fortuna ci sono persone che hanno avuto la buona sorte di essere completamente accettate per quel che erano dai genitori fin dalla nascita, con i loro sentimenti e i loro bisogni.

Il caso Jessica

1 settembre 2005
 
Questo articolo è stato proposto al settimanale Der Spiegel, ma la redazione non ha potuto pubblicarlo adducendo che aveva “già diffusamente trattato il caso Jessica”. È così che vengono liquidati gli “affari” di questo tipo – come recentemente quello della morte di nove neonati – senza che la stampa approfitti dell’occasione per trarne delle conclusioni e per spiegare ai lettori le ragioni di queste morti che si pretendono inspiegabili.
 

Le botte "a fin di bene" non esistono

Le botte a fin di bene non esistono

di Alice Miller

Perché le sculacciate, gli schiaffi e altri tipi di botte, apparentemente inoffensivi, come gli schiaffetti sulle mani di un bambino, sono pericolosi?

1. Perché gli insegnano la violenza attraverso l’esempio che ne danno.

2. Perché distruggono la certezza di essere amato di cui il bambino ha un bisogno vitale.

3. Perché creano un’angoscia permanente: quella della prossima punizione.

Origine e genesi del Male nel mondo

Al giorno d’oggi non possiamo più dubitare del fatto che il Male esista e che alcuni individui siano capaci di una distruttività estrema. Tutti quanti possiamo farcene un’idea semplicemente trascorrendo una serata davanti alla televisione. Ma tale constatazione non vale a confermare l’idea molto diffusa che alcuni esseri umani nascano “malvagi”. Tutto dipende, viceversa, dal modo in cui queste persone sono state accolte alla nascita e trattate in seguito.

"Il risveglio di Eva", Alice Miller - Cap. 9: "Crescere nel dialogo"

Tratto da: Il risveglio di Eva, Alice Miller

per gentile concessione di Raffaello Cortina Editore

Cap. 9 “Crescere nel dialogo” (2002, pagg. 119-129)

Il transfert

All'inizio della nostra vita eravamo, così piccoli, del tutto dipendenti dai nostri genitori. E credevamo, DOVEVAMO credere, che ci amassero. Anche quando venivamo abusati, non ce ne rendevamo conto. Poi, dopo i 4 anni, crescemmo e non potemmo evitare di soffrire dall'essere respinti, odiati e trattati crudelmente. Ma da bambini dipendenti non potevamo ancora sopportare di SENTIRE questa sofferenza, eravamo troppo piccoli per fare i conti con questi sentimenti, così dovemmo reprimere la nostra rabbia, l'indigazione, e la nostra profonda delusione all'interno dei nostri corpi.

Uscire dalla prigione del proprio senso di colpa

Sabato 1 ottobre 2005

Anche se molte delle lettere che abbiamo ricevuto sono di interesse generale, non possiamo pubblicarle tutte qui, ne’ posso rispondere a ognuno di voi. Questo articolo riassume i punti che avrei voluto toccare nelle mie risposte.

Come trovare il terapeuta giusto

Indirizzo di terapeuti
Martedì 20 maggio 2008
So quanto sia difficile trovare il terapeuta giusto ma credo ancora che sia possibile se sappiamo quello di cui abbiamo bisogno. Così qui cerco di rispondere ad alcune domande che possono incoraggiarvi a verificare l'atteggiamento del candidato terapeuta ma vi prego di considerare questo testo come una bozza e non esitate a fare commenti e aggiunte.

Infanzia: punizioni corporali

“E’ prevedibile – scrive Alice Miller – che un bambino, quando è indotto a credere che umiliazioni e torture sono finalizzate al suo bene, ne rimanga convinto per tutta la vita.

Di conseguenza maltratterà a sua volta i propri figli, certo di compiere un’opera meritoria. Ma che fine faranno la rabbia, il furore, il dolore che ha dovuto soffocare da piccolo quando i genitori lo picchiavano intimandogli di credere che quel trattamento fosse per il suo bene?

Maltrattamento e abuso del bambino: Che cos'è?

Le umiliazioni, gli sculaccioni e le percosse, gli schiaffi in faccia, la falsità, lo sfruttamento sessuale, la derisione, l’abbandono, ecc. sono tutte forme di maltrattamento perché danneggiano l'integrità e la dignità del bambino, anche se le conseguenze non sono visibili fin da subito. Tuttavia, da adulti, la maggior parte dei bambini abusati soffriranno, e lasceranno che altri soffrano, di questi stessi maltrattamenti.

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