Ci sono dei libri che entrano nella tua vita e ne modificano la percezione. Ti fanno fare un passetto avanti nella consapevolezza di chi sei o di chi e cosa vorresti essere, spostando la visuale soggettiva ristretta dai sensi, dalle esperienze e dall’età.
Pensi che non leggerai mai più un libro tanto importante, illuminante, coinvolgente, ma poi la vita ti sposta, ti distrae, ti manda un'infinita quantità di messaggi altrettanto importanti, illuminanti e coinvolgenti e quel libro, quasi munito di volontà propria, se ne va a riporsi in un cassettino della memoria, pronto a saltar fuori richiamato da un riferimento, da un richiamo, da una similitudine.
"Essere genitore è un compito particolarmente intenso e impegnativo, anche perchè i nostri figli possono chiederci cose che nessun altro chiederebbe, e in modi che nessun altro userebbe. Ci vedono da vicino come nessun altro fa e tengono davanti a noi degli specchi in cui rifletterci. Così facendo, ci offrono ripetute possibilità di vedere noi stessi sotto una luce diversa e di lavorare consapevolmente chiedendoci che cosa possiamo imparare dalle situazioni che si presentano con loro". (Myla e Jon Kabat-Zinn)