Quando una persona cerca di controllarne un’altra, ci si può sempre aspettare qualche tipo di reazione da parte di quella controllata.
L’uso del potere coinvolge due persone in un particolare tipo di rapporto – una detiene il potere, e l’altra vi reagisce.
Questo fatto, apparentemente ovvio, spesso non viene preso in considerazione negli scritti dei sostenitori della disciplina. Invariabilmente, il bambino viene lasciato al di fuori della formula, omettendo qualunque riferimento al modo in cui il piccolo reagisce al controllo dei suoi genitori o insegnanti. E insistono: “I genitori devono porre dei limiti”, ma raramente dicono qualcosa su come i bambini rispondono alla negazione dei loro diritti.
Bambino, se trovi l'aquilone della tua fantasia legalo con l'intelligenza del cuore. Vedrai sorgere giardini incantati e tua madre diventerà una pianta che ti coprirà con le sue foglie.
Fa' delle tue mani due bianche colombe che portino la pace ovunque e l'ordine delle cose.
Ma prima di imparare a scrivere guardati nell'acqua del sentimento. (A. Merini)