Il titolo (che non è dell’autore) fa rabbrividire. La tesi (che il sottotitolo riassume) fa sorridere. È talmente esagerato - diciamo - che sembra troppo semplice, quindi falso. Eccoci al cuore del problema: la razza umana è questa strana specie che ama dire e sentir dire male di sé stessa, credere che la propria natura sia malvagia piuttosto che buona.
"Picchiare degli adulti, è tortura, picchiare dei bambini, è educazione. Forse che questo non basta a mettere chiaramente e nettamente in evidenza una anomalia che perturba il cervello della maggior parte delle persone, una “lesione”, un buco enorme al posto di dove si dovrebbe trovare l’empatia, in particolare VERSO I BAMBINI?" (A. Miller)