In una cultura in cui sia diffusa l’idea della violenza, reale o immaginaria, può come minimo mettere a disagio vedere i nostri bambini giocare a sparare e uccidere. Molti genitori possono pensare che un simile comportamento, che sia finzione o meno, è contrario ai loro valori familiari, e che pertanto debba essere censurato. Altri genitori ritengono che i bambini, soprattutto i maschi, da sempre hanno giocato alla guerra, e che non c’è nulla di male nelle loro messe in scena.
"Nel conflitto fra integrità e collaborazione, normalmente i bambini scelgono la collaborazione, trascurando sè stessi, tanto più se soggetti a una pur lieve pressione da parte dei genitori". (J. Juul)