Il titolo (che non è dell’autore) fa rabbrividire. La tesi (che il sottotitolo riassume) fa sorridere. È talmente esagerato - diciamo - che sembra troppo semplice, quindi falso. Eccoci al cuore del problema: la razza umana è questa strana specie che ama dire e sentir dire male di sé stessa, credere che la propria natura sia malvagia piuttosto che buona.
"Intorno ai due anni, i bambini cominciano gradualmente a liberarsi della loro totale dipendenza dai genitori. Vogliono sentirsi liberi di pensare, sentire e agire per conto loro. (...) E come reagisce la maggioranza dei genitori? (...) quando i bambini diventano indipendenti, alcuni genitori reagiscono con un comportamento di sfida". (J. Juul)