Il titolo (che non è dell’autore) fa rabbrividire. La tesi (che il sottotitolo riassume) fa sorridere. È talmente esagerato - diciamo - che sembra troppo semplice, quindi falso. Eccoci al cuore del problema: la razza umana è questa strana specie che ama dire e sentir dire male di sé stessa, credere che la propria natura sia malvagia piuttosto che buona.
"un bambino di 2 anni, anche se parla bene non è capace di intendere discorsi complicati...non nel modo che intendiamo noi, almeno. Loro sono ancora molto "senzienti" cioè, intuiscono le nostre emozioni in sottofondo e reagiscono a quello, non alle nostre parole..." (Una mamma)