Perché le sculacciate, gli schiaffi e altri tipi di botte, apparentemente inoffensivi, come gli schiaffetti sulle mani di un bambino, sono pericolosi?
Perché gli insegnano la violenza attraverso l’esempio che ne danno.
Perché distruggono la certezza di essere amato di cui il bambino ha un bisogno vitale.
Perché creano un’angoscia permanente: quella della prossima punizione.
Perché sono portatrici di una menzogna: pretendono di essere educative mentre, quando sono inferte, servono solo ai genitori per sbarazzarsi della loro collera. Picchiano perché sono stati picchiati da bambini.
Perché inducono alla collera e ad un desiderio di vendetta rimossi che si esprimeranno in un secondo momento.
Perché programmano il bambino ad accettare argomentazioni illogiche (ti faccio del male per il tuo bene) e le imprimono nel suo corpo.
Perché distruggono la sensibilità e l’empatia verso gli altri e verso sé stesso.
"Essere genitore è un compito particolarmente intenso e impegnativo, anche perchè i nostri figli possono chiederci cose che nessun altro chiederebbe, e in modi che nessun altro userebbe. Ci vedono da vicino come nessun altro fa e tengono davanti a noi degli specchi in cui rifletterci. Così facendo, ci offrono ripetute possibilità di vedere noi stessi sotto una luce diversa e di lavorare consapevolmente chiedendoci che cosa possiamo imparare dalle situazioni che si presentano con loro". (Myla e Jon Kabat-Zinn)